I Berlusconi del web. Chi sono gli influencer/asset strategici nei meetup di Beppe Grillo?

 


Gianroberto Casaleggio spiega molto bene cosa sono i, da lui teorizzati, influencer e lo fa proprio nel suo blog. Forse siamo stati ciechi, ingenui, ci siamo fidati della nostra pancia, ci bastava ascoltare le parole infervorate di Beppe Grillo, contro la casta politica italiana, parole condivisibili.
Casaleggio dice  che gli influencer sono gli asset strategici di un’azienda, la quale, senza di loro non vende. Fa l’esempio dei prodotti elettronici venduti on line e dice: “se per esempio il prodotto di elettronica viene osteggiato dall’influencer non viene venduto..”
Sempre nel suo blog leggiamo “gli influencer agiscono dove ci sono interazioni, quindi nell’ambito delle comunità on line, queste comunità hanno una suddivisione al loro interno per 5 tipologie: la vicinanza, (la prima delle 5 ndr) quando si creano dei gruppi fisici attraverso la rete come avviene per Meetup,….”
Più avanti dice ancora “senza una regia, quindi senza un’attenzione che può anche essere nel dare agli influencer informazioni sui prodotti o su servizi in tempo reale e soprattutto oggettivi, quindi non legati a una promozione indipendente dal valore reale del prodotto, una società può ottenere scarsi risultati.”
Ma allora se un’azienda deve utilizzare influencer ai quali fornire informazioni sui prodotti per poter orientare il pubblico, chi sono gli influencer del social network Meetup.com o del Blog di Grillo?
Ma come ci influenza la Casaleggio? Ce lo spiega questo articolo di Emmeffe che dice “…la gente non ha la minima idea di essere manipolata. Se noi vediamo una pubblicità di una macchina che ci dice che è bella, sicura, con ottime prestazioni e bassi consumi, pensiamo che è solo una pubblicità. Se troviamo cinquanta persone on line che parlano tra di loro di come una tale macchina sia bella, sicura, con ottime prestazioni e bassi consumi, acquisiamo invece dentro di noi la certezza assoluta della qualità di quella macchina. Quelle cinquanta persone sono solo una strategia dell’azienda per influenzare gli utenti.”

Molti grillini scrivono che Beppe ha saputo solo dopo il risultato delle primarie per il candidato sindaco a milano e Bologna ad esempio. Ma sarà veramente così? La strategia messa qui in atto prevede che le persone vengano manipolate senza accorgersene. Grillo è il grande influencer ma ce ne sono anche di più piccoli.
I grillini sperano di vincere qualche battaglia seria con il M5s. Purtroppo finora di battaglie non ne hanno vinte, non c’è stato nemmeno un forte impegno per l’acqua pubblica a parte i banchetti organizzati da gruppi di grillini volontari e volenterosi, tutti i meriti per la campagna referendaria vanno ai comitati di cittadini per l’acqua pubblica ed anche un po’ alla CGIL. Eppure i candidati portavoce del M5s si vantano che l’acqua pubblica è la loro prima stella.
Allora a cosa serve tutto questo influenzare?  Forse la risposta è nella presentazione stessa dell’agenzia Casaleggio Associati che fino a poco tempo fa diceva così ma ora è stata tolta “creazione di gruppi di pensiero e orientamento“. Forse è stata eliminata perché più che orientare ci vogliono contenere, gli influencer nei meetup infatti tarpano le ali a qualsiasi iniziativa concreta sul territorio e di vera  presa di coscienza del cittadino. Invece di fare la rivoluzione, prima che nascano veri focolai di democrazia dal basso è meglio riunire gli scontenti in un grande movimento studiato a tavolino da professionisti di web marketing, e-commerce, social media etc… avvalersi di un grande comico che parli alla pancia degli italiani e di molti altri influencer al posto giusto, il tutto diretto da un’ottima regia. Un esempio, abbiamo scritto su questo blog su Mattia Calise, ha scritto anche Tinazzi (del quale non si discute la buona fede), grillino super famoso sul blog di grillo. Ora il grillino medio a chi crederà? A Tinazzi di Roma o a noi di MIlano? La grande abilità di Casaleggio è far credere al cittadino di essere lui stesso l’artefice del movimento ma per quanto può durare questa illusione se la regia non è nemmeno coerente con le regole che si è data (Non-statuto)? Mi domando se siano dei geni i registi o piuttosto molto ingenui quelli che non si accorgono di nulla.

I Berlusconi del web. Chi sono gli influencer/asset strategici nei meetup di Beppe Grillo?

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